Carrara: Cna-Fita, su Strada dei Marmi impegni disa [..]

Nuova amministrazione problemi vecchi. Il Comune di Carrara disattende gli impegni presi con gli autotrasportatori di Cna. Alle preoccupazioni e alle perplessità per la gestione disastrosa del percorso della strada di marmi più volte evidenziati dagli autotrasportatori, l’ultima volta qualche mese fa, ora si aggiunge le frustrazione di un settore dimenticato ed abbandonato. Sconnessioni, affossamenti, buche, cedimenti e smog sopra ai livelli di guardia all’interno della galleria sono rimasti lì, nonostante rassicurazioni ed impegni. I condotti di ventilazione sono rimasti spenti, le condizioni dell’asfalto in alcuni tratti dell’arteria sono talmente peggiorate da mettere a serio rischio la sicurezza della circolazione dei mezzi. Così come non si hanno notizie della manutenzione e del il ripristino del sistema di canalizzazione e raccolta delle acque nelle strade a monte della Strada dei Marmi. Come più volte ripetuto tali interventi sono fondamentali per evitare che acqua e terre raggiungano la zona dell’impianto di pesatura e la galleria per poi seccare in fango e creare polvere. Evidenziamo che l’acqua (sia quella piovana sia quella che dai siti estrattivi raggiunge la pubblica viabilità-altro aspetto fondamentale su cui è necessario intervenire), insinuandosi nelle buche e crepe presenti nel manto stradale, accelera notevolmente il processo di deterioramento dell’asfalto; in tale situazione le scarse risorse destinate alla manutenzione del manto stradale (quasi esclusivamente interventi di rattoppi) risultano sprecate. Cna Fita rinnova la proposta già presentata alla precedente amministrazione di aumentare le risorse destinate alla manutenzione delle strade di tutto il territorio comunale – è purtroppo evidente che ve ne sia un estremo bisogno – destinando una percentuale di quanto introitato dalla tassazione del materiale lapideo estratto. Manto stradale e marciapiedi manutenuti significa non solo maggior sicurezza per i veicoli e per i pedoni, ma anche un contributo ad un migliore decoro urbano a vantaggio di residenti, delle attività artigianali e commerciali e di chi viene a visitare il ns territorio.

“Dall’amministrazione comunale – spiega Massimo Ricci, Portavoce del Trasporto merci Cna – mi aspettavo un altro piglio. Lo stato attuale conferma, purtroppo, solo una situazione molto peggiore rispetto a quella di un anno fa. Non solo nulla è stato fatto ma non intravedo nemmeno una soluzione. La Progetto Carrara è stata commissariata e di fatto estromessa e il passaggio di competenza ad Amia è in alto mare”. Cna Fita chiede l’immediata apertura di un tavolo di confronto per affrontare la situazione e valutare le proposte più volte suggerite. In caso contrario l’Associazione è pronta a valutare ogni tipo di iniziativa a tutela delle aziende associate perché conclude Ricci “lavorare in queste condizioni significa non avere rispetto per chi ogni giorno percorre quella strada che è sempre più una riserva nebulosa”. Fita Cna fa un passo indietro: “l’amministrazione si è presa il merito di aver attivato il divieto di transito a fasce orarie dei mezzi pesanti nei pressi della scuola dell'infanzia Marconi di viale Potrignano a Carrara quando era una nostra proposta. Ora si prenda il demerito di aver dimenticato gli autotrasportatori. Non è solo una questione di ammortizzatori ma di sicurezza della circolazione, di salute e di ambiente, temi su cui molto si sono spesi”.