CORONAVIRUS: MIGLIAIA DI TUTE E FILTRI MASCHERINE P [..]

Migliaia di tute per gli ospedali della provincia di Massa Carrara. L’appello lanciato da Cna ai propri artigiani appena 24 ore fa ha già prodotto un primo straordinario risultato con la consegna di  3.000 tute monouso, 400 filtri per mascherine FFP2 e FFP3 e 1.200 gambali destinati al Nuovo Ospedale Apuani, all’Ospedale di Pontremoli e al presidio di Fivizzano. Una piccola scorta, circa 300 tute e 300 gambali, saranno consegnati nei giorni successivi al presidio ospedaliero che ne avrà bisogno. E’ stata personalmente una delegazione di artigiani a consegnare, nella giornata di domenica 15 marzo, le attrezzature. “Grazie di tutto. Siamo con voi. Gli artigiani di Cna”: è questo il messaggio che ha accompagnato la consegna dei dispositivi di protezione personale ai due ospedali. Fondamentale la collaborazione della Ditta Calevo Nestore e Figli di Romito Magra, magazzino edile molto conosciuto a cui si appoggiano molte aziende associazione a Cna. “Abbiamo deciso di spostare delle voci di bilancio programmate per acquistare una parte di queste attrezzature che abbiamo già donato a due strutture. – spiega Paolo Bedini, Presidente Cna Massa Carrara – Tutte le volte che c’è bisogno gli artigiani hanno sempre risposto presente. Alcune aziende si sono private delle attrezzatura personali per metterle a disposizione della nostra sanità. E’ un momento delicato per tutti. Invito tutti i nostri artigiani, gli imprenditori, che hanno dispositivi di protezione che non sono impiegati a causa delle chiusure delle attività lavorative e dei cantieri di metterle a disposizione”. E’ stato Roberto Galassi, Presidente Cna Lunigiana, a coordinare l’iniziativa: “Ci stiamo attivando per reperire altro materiale. La nostra associazione – spiega - e a disposizione della collettività col senso civico che ci ha sempre contraddistinto”.  Cna ringrazia le tante imprese che stanno garantendo l’essenzialità di alcuni servizi: “La priorità è, naturalmente, per i nostri medici, infermieri ed operatori che voglio ringraziare. – spiega – Così come voglio ringraziare tutte quelle imprese artigiane che hanno continuato a lavorare per dare supporto a tutti quei servizi essenziali: ci sono imprese che hanno consentito di aprire reparti ospedalieri, garantito manutenzione agli impianti, riparato autoambulanze ed apparati medicali. Va ringraziato il mondo artigiano, i datori di lavoro che, con molta responsabilità, hanno istruito e sostenuto i propri lavoratori e colleghi nelle prassi da seguire oltre al conforto morale nei momenti di angoscia. Vanno ringraziati i lavoratori che hanno seguito le istruzioni e lavorato nonostante tutte le paure per se stessi e per le proprie famiglie. Ricordiamoci anche delle forze dell’ordine e della protezione civile che sono in campo per garantire la nostra sicurezza ed il rispetto del decreto”.