DEGRADO: VIDEO “INCASTRA” FURBETTI, ARRIVANO CON CA [..]

Il fenomeno è noto ormai da tempo ma questa volta c’è un video delle telecamere di videosorveglianza ad incastrare chi ha “scaricato” con un carroattrezzi nella nuova area di Battilana la carcassa di un auto. Il fatto è accaduto sabato 13 maggio intorno alle ore 15.30. Non è la prima volta. Nelle scorse settimane nell’area di Battilana di Cna, dove si stanno insediando una decine di imprese, era stata abbandonata una roulotte. Nel video, che Cna ha provveduto ad accompagnare alla denuncia alla Polizia Municipale del Comune di Carrara, si vede chiaramente quanto accaduto. L’ultimo grido di allarme e di preoccupazione risale solo ad alcune settimane fa quando la principale associazione degli artigiani del territorio aveva lamentato degrado, abbandono ed insicurezza nella nuova area in viale Galileo Galilei. Un’area “sudata” da Cna che per colpa della burocrazia ha dovuto sborsare in otto anni 3milioni di euro di interessi per arrivare finalmente al compimento del progetto. Proprio alcuni giorni fa era stato il Presidente Paolo Bedini, confermato per acclamazione, ad alzare nuovamente l’attenzione sull’area. “Rimangono – ha ricordato durante l’intervento di insediamento – da completare le opere pubbliche come l’illuminazione, gli asfalti, le cabine elettriche. Ad oggi dopo 24 mesi le imprese stanno ancora lavorando con la corrente da cantiere. Nel frattempo, visto che siamo in clima di elezioni, l’amministrazione asfalta i marciapiedi di Avenza che sono ben visibili e dimentica invece le imprese. Non è un bel segnale”.

Cna è arrabbiata per lo scarso interesse nei confronti dell’area, pronta a diventare un altro polmone economico della provincia, e per l’incapacità della politica di dare risposte in tempi accettabili: “Qui regna l’impunità. – spiega ancora Bedini – Ricordo che l’area è stata finanziata dalla Regione Toscana e il Comune di Carrara ha firmato degli atti in cui si impegnava al completamento delle opere di urbanizzazione per cui abbiamo già versato quanto dovuto. L’area è già diventata invece una discarica e c’è chi si permette di venire qui, con un carro attrezzi, e scaricare auto e carcasse. In questo modo ci costringono al presidio dell’area con ogni mezzo. Non escluso, a fianco della videosorveglianza di cui si stanno dotando le imprese, anche un presidio notturno da parte degli imprenditori. Se questo è l’unico per difenderci e difendere i nostri investimenti ci arriveremo”.