Edilizia: Cna mette in guardia sul super bonus, can [..]

Il super bonus? Una grande opportunità per imprese e cittadini ma affidatevi solo ad aziende e professionisti di fiducia. A mettere in guardia il consumatore è Cna. L’euforia per il super bonus che consentirà un credito d’imposta del 110% su una certa tipologia di interventi edilizi legati all’efficientamento energetico ha da un lato scatenato il mercato e dall’altro paralizzato l’edilizia. “Al momento – spiega Andrea Podestà, Presidente Impiantisti Cna Massa Carrara – ci muoviamo su uno scenario ancora molto incerto ed in totale assenza di indicazioni tecniche chiare da parte dell’Agenzia delle Entrate. Siamo tutti in attesa delle indicazioni operative. Quello che riscontriamo, oggi, è che i cantieri che sarebbero dovuti patire in queste settimane sono stati posticipati in attesa proprio di conoscere le indicazioni operative a fianco di una politica molto aggressiva da parte di più soggetti che stanno già proponendo contratti e preventivi senza conoscere ancora poco o nulla di quello che sarà nella pratica il super bonus. Suggeriamo ai consumatori cautela e soprattutto di non firmare alla cieca. Fidatevi ed affidatevi ad aziende e professionisti di fiducia. Non fidatevi del primo che passa per la strada”. Le perplessità di Cna sono motivate da diverse segnalazioni. “In queste settimane ci sono arrivate diverse segnalazioni di sedicenti player ed soggetti sconosciuti al territorio per accaparrarsi i futuri interventi promettendo il super bonus per intero. I consumatori hanno tutto il diritto di fare la scelta più opportuna ma è anche doveroso informarli che allo stato attuale, a parte i soliti spot, non c’è ancora nulla di scritto ed operativo. Tutti noi – spiega Podestà – speriamo che questo super bonus sia una spinta poderosa al settore dell’edilizia ma è anche giusto essere onesti di fronte ad uno scenario ancora poco chiaro. Fidatevi solo di chi conoscete”. Cna punta il dito contro il tempismo poco fortunato del Governo. “Hanno prodotto un altro stallo del settore – conclude Podestà – anticipando la comunicazione del super bonus senza farla seguire immediatamente dalla documentazione operativa per renderlo effettivo da subito. In questo modo hanno bloccato anche i cantieri che avrebbero dovuto partire nella Fase 2 allungando di fatto il periodo di lockdown. Un Governo consapevole delle sue azioni avrebbe dovuto far seguire, al decreto i documenti operativi, per renderlo subito applicabile. Così perdiamo altri mesi di lavoro…”.