FOTOGRAFIA: IL LAVORO ARTIGIANO DIVENTA GESTO ARTIS [..]

La quotidianità del lavoro artigiano, la fatica, persino la ripetitività delle azioni diventano gesti artistici di bellezza assoluta negli scatti dei fotografi di #FattoinToscana. Premiati i professionisti della fotografia protagonisti della prima edizione del contest fotografico promosso da Cna che ha l’obiettivo da un lato di far conoscere alla platea di imprese del territorio i tanti e bravi fotografi professionisti che operano sul campo anche alla luce della crescente necessità di presentarsi al mercato nella maniera giusta attraverso social, blog aziendali, newsletter, sito ed altri supporti digitali e dall’altro di promuovere le peculiarità artigianali e tradizionali apuo-lunigianesi. La fotografia che meglio ha raccontato i momenti di vita artigiana è quella di Paolo Maggiani scattata dentro un cantiere di ARC Edil dei fratelli Cappè. Al secondo posto ex equo si sono piazzati Paola Tazzini, Stefano Cerrata e Lara Mignani. E’ questo il verdetto della giuria composta dal decano della fotografia toscana, il maestro Fabio Fiaschi, dal Portavoce dei fotografi toscani di Cna, Andrea Nannini e dal portavoce di Cna Comunicazione e Terziario Avanzato di Massa Carrara, Marco Basteri ed ancora dal Direttore dell’Accademia delle Belle Arti, Luciano Massari ed il Presidente provinciale di Cna, Paolo Bedini con il coordinamento di Giorgio Favullo. “Crediamo – ha esordito Nannini - che esista una eccellenza della fotografia che ben si sposa con l’eccellenza del nostro artigianato. La fotografia, quando è di qualità, tira fuori il quoziente di bellezza dell’ordinarietà della nostra vita”. Alle premiazioni, nella sala riunioni dell’Anfass di Anderlino, c’erano anche tutte le imprese che hanno messo a disposizione dei fotografi tempo e spazi. La risposta al contest è stata infatti superiore alla aspettative della vigilia: “una bella risposta dei fotografie e delle imprese. – ha commentato il portavoce apuano, Basteri – Un’esperienza da ripetere anche in futuro. 120 fotografie, di cui 12 scatti selezionati, che diventeranno patrimonio della nostra associazione e degli artigiani. Questo contest ha un valore anche documentaristico di grandissima qualità”. Dodici le imprese che si sono trasformare in veri e propri set naturali. Sono ARC edil dei F.lli Cappè Srl, Franco Spagnoli, Devoti 3D snc, Basteri & Coppelli snc, Bernacca Imballagi srl, Marmo Canaloni srl, Arwed Harms, La Gavarina D’Oro, Lardo di Colonnata di Giannarelli srl, Tomà Rita, Pedrelli Marmi snc, AD La Falegnameria srl. “La loro disponibilità – ha evidenziato Paolo Bedini, presidente degli artigiani - è stata la chiave del successo di questa iniziativa. Tutto il mondo artigiano è rappresentato dalla Lunigiana alla costa. I dodici scatti selezionati diventeranno una mostra fotografica itinerante e le tante belle fotografie del contest arrederanno sedi ed uffici della nostra associazione. Valorizzando le fotografie valorizzeremo le imprese”. Che non sia stato facile scegliere tra le tante foto in gara lo ha bene spiegato il maestro Fiaschi: “Ho visto delle belle fotografie e tanta qualità. Le foto si scattano con il cervello e con le gambe. Ingredienti che ho ritrovato. La fotografia, in questo particolare contesto, assegna una dimensione di dignità artistica al lavoro”. Il prossimo contest potrebbe essere legato al marmo: “ad oggi – ha spiegato Fiaschi – eccetto una pubblicazione di Romano Cangogni, il più grande fotografo italiano, non esiste una documentazione fotografica specifica sulla lavorazione del marmo. Potrebbe essere questo il tema del concorso”.