Massa Carrara: caos proroga moratoria sui prestiti, [..]

La proroga alla moratoria rischia di diventare un pericolosissimo boomerang per almeno un段mpresa su due che aveva aderito alla possibilit di 田ongelare il pagamento delle rate di mutui, prestiti e leasing previsto dal Decreto sostegni bis poi diventato Decreto Imprese. Fino al 31 dicembre, questo il nuovo termine e previa una semplice comunicazione entro il 15 giugno, le imprese possono chiedere al proprio istituto bancario di continuare a beneficiare della sospensione della quota capitale del mutuo e sulle operazioni di leasing senza l弛bbligo da parte dell段stituto di Credito di essere segnalate alla centrale rischi della Banca d棚talia. Ma secondo Cna non sta andando esattamente cos. 的n questi giorni analizza Paolo Ciotti, Direttore Cna Massa Carrara ci sono arrivate diverse segnalazioni da parte dei nostri associati di tentativi da parte di alcuni istituti bancari di dissuasione a non prorogare la moratoria dietro il paventato rischio di segnalazione alla centrale dei rischi con tutte le conseguenze che ne derivano. Il dispositivo, almeno secondo noi chiaro, ma riscontriamo che c定 ancora molta confusione nell段nterpretazione di questa norma nazionale.  Stando ad una stima di Cna sono almeno due mila cinquecento le imprese artigiane della provincia di Massa Carrara che hanno beneficiato della moratoria di cui almeno la met intenzionata a prorogare la sospensione. Cna ha avuto, in merito, un confronto con ABI: 斗a lettura emersa dal confronto con ABI a livello nazionale fa sapere Ciotti - che l置lteriore prolungamento della moratoria, trattandosi di una operazione in continuit e non di una nuova richiesta, non generi in automatico una revisione della situazione del beneficiario da parte della banca, fermo restando che rimane in potest della banca poter rivedere in qualsiasi momento la posizione del debitore, in ragione di valutazioni in merito alla capacit di rispettare gli impegni finanziari. L誕ltro tema discusso nel confronto quello della comunicazione delle imprese alle banche. E infatti stata condivisa la necessit di individuare uno strumento semplice, per evitare di ripresentare documentazione gi prodotta e per velocizzare il processo, nel rispetto delle disposizioni adottate con il Decreto Sostegni bis. 鄭bbiamo chiesto che anche questo tema sia oggetto di una FAQ del Mef. spiega ancora Ciotti Cos che si eviti l段nutile dispendio di energie e carta da entrambi i lati. La parola d弛rdine semplificazione. Gli effetti della pandemia sono stati pesantissimi per l弾conomia di Massa Carrara come ha evidenziato anche il rapporto dell棚stituto di Studi e Ricerche della Camera di Commercio che aveva cristallizzato un calo del fatturato, nel periodo marzo-giugno 2020, del 48%. E indubbio oche lo strumento della moratoria abbia avuto un effetto positivo permettendo alle imprese di sopravvivere durante questi mesi di pandemia ed altrettanto logico che le  stesse imprese vogliano onorare i loro debiti, cos come i loro prestiti e mutui. Sembrerebbe che gli Istituti di credito, evidenziando il rischio della segnalazione come azienda in difficolt, inducano al ripristino automatico dei pagamenti, negando spesso sui mutui ipotecari anche operazioni di consolidamento del debito con l誕umento di una liquidit pari al 25% prevista dall Art. 13, comma 1, lettera E. Aspetto quest置ltimo che sarebbe importantissimo per le Aziende, sinceramente sembra che gli Istituti di Credito oltre a voler fare come gli pare abbiano completamente perso di vista il ruolo che dovrebbero avere in questo periodo, a fronte delle garanzie dello Stato.  Ad oggi il trend finanziario  delle aziende non dettato dall段ncapacit o dall段mperizia imprenditoriale ma dagli effetti della pi grande crisi sanitaria della storia. Il nostro auspicio che si arrivi, a livello nazionale, alla possibilit di poter rinegoziare prestiti e mutui in essere con rate mensili pi basse con relativo allungamento del mutuo per consentire alle imprese di riprendersi.