Massa Carrara: Cna su piano anti-crisi Consorzio Zi [..]

Investimenti fanno rima con occupazione. E la provincia di Massa Carrara ne ha bisogno. Per Cna Massa Carrara la prospettiva di un piano anti crisi con fondi del Ministro per lo Sviluppo Economico per finanziare progetti pubblici e privati attraverso il Consorzio Zona Industriale Apuaa rappresentano un’opportunità da cogliere. In un territorio dove la disoccupazione è al 7,6%, quasi al 20% tra gli under 30, ogni possibilità di mettere in moto investimenti e quindi progetti deve essere sfruttata al massimo.

“Le risorse ci sono ma vanno intercettate e per intercettarle c’è bisogno di soggetti e strutture che se ne occupino con competenza e metodo. Il Consorzio Zia si è mosso bene in questo senso. - commenta Paolo Bedini, Presidente Cna Massa Carrara - Se consideriamo che nel platfond totale ci sono anche svariati milioni, circa sei milioni, derivanti da progetti non sviluppati sulla nostra area di costa è altrettanto chiara l’incapacità del passato di attuarli. Questa provincia, già penalizzata perché periferica rispetto al resto della Toscana, non può permettersi di perdere nemmeno un euro degli investimenti possibili”. Cna aveva chiesto, ed ottenuto, di limitare le domande dei futuri bandi alle piccole e medie imprese. Dei dieci milioni di euro di contributo massimo, il progetto pilota di Zia attribuirà, nella migliore delle ipotesi, 6,7 milioni al settore privato e 2,8 al pubblico, con 500mila euro riservati alla gestione della procedura. “Al momento siamo ancora nella fase delle ipotesi - conclude il presidente di Cna - ma se il territorio si presenta compatto, e spinge in una direzione, queste risorse arriveranno e potranno solo portare benefici al territorio, al suo sviluppo e all’occupazione”.