PRIVACY: SOLO 1 IMPRESA SU 10 IN REGOLA, OCCHIO AD [..]

Solo una impresa su dieci della provincia di Massa Carrara è in regola con la privacy. Le restanti nove dovranno farlo entro il prossimo 25 maggio. A due settimane dall’entrata in vigore delle nuove regole della privacy, a cui dovranno adeguarsi tutte le imprese ed i professionisti, sono molte anche le insidie che si nascondono dietro alla ricetta di imbonitori e di software miracolosi che assicurano con un click il pieno rispetto della normativa. A mettere in guardia è Cna Massa Carrara che invita imprese e professionisti a mettersi in regola, entro il 25 maggio, con le misure idonee per il corretto trattamento dei dati dei propri clienti. “Adeguarsi alle nuove regole sulla privacy sarà, soprattutto per i professionisti e soprattutto per le nostre aziende artigianali sarà un onere economico rilevante che, secondo quanto stimato dal monitoraggio dei preventivi fatto dai nostri uffici, potrà arrivare fino a 1.500 euro. – spiega Paolo Ciotti, Direttore Cna Massa Carrara - Nella consulenza fatta ai nostri associati, abbiamo riscontrato che diversi operatori o presunti operatori del sistema privacy si sono attivati sul mercato, proponendo software in grado di risolvere tutti gli adempimenti normativi della privacy. Rinnoviamo l’invito a diffidare dal sottoscrivere contratti di questo tipo, magari presi dal timore di non essere in regola con quanto disposto dal Regolamento. In primo luogo perché oggettivamente sarà molto difficile che il panorama italiano complessivamente al 26 maggio sia effettivamente a norma con tutto il percorso privacy, ma proprio perché è un percorso, occorrerà sin da subito iniziare a tracciare le linee fondamentali per predisporre una attenta procedura per la gestione dei dati che le aziende detengono”. Per chiarire tutti i punti e fornire le informazioni Cna ha organizzato un seminario informativo in programma lunedì 14 maggio alle ore 17.30 presso il Centro Anfass di Carrara (via Castellaro, 1) in località Anderlino.

“La nostra associazione – spiega ancora Ciotti - è a disposizione dei propri associati per fornire le informazioni base. La portata più innovativa del regolamento è il continuo monitoraggio delle attività di trattamento e del rispetto della privacy, che comporterà la necessità di gestione del rischio e di responsabilizzazione, mettendo in atto i principi di privacy by design e by default. Concetto per il quale la gestione della privacy, non sarà solo ed esclusivamente un adempimento cartaceo momentaneo ma una vera e propria attività posta in essere dall’azienda. Le nuove regole europee sulla privacy diventeranno quindi operative il 25 maggio senza lasciare spazio a proroghe o a una sospensione temporanea delle sanzioni”. Il Garante in questi giorni ha dichiarato la propria disponibilità ad accompagnare “le imprese italiane e i soggetti pubblici in questo passaggio con un approccio equilibrato e pragmatico, facendo appello alla categoria della saggezza” evidenziando come l’attenzione si rivolgerà in modo prioritario alle grandi strutture, nelle quali maggiore è la concentrazione dei dati. “In questa fase di incertezza- conclude Ciotti - tornerebbe utile, come sostenuto dalla Cna, una gradualità e progressività nelle sanzioni e nelle ispezioni”.