SICUREZZA: FITA CNA DIFENDE AUTOTRASPORTATORI DOPO [..]

Il settore dell’autotrasporto nel campo del lapideo è tra i più attenti e preparati. Lo dimostra la statistica: su 500mila trasporti effettuati ogni anno il coefficiente di incidentalità è tra i più bassi. Uno ogni 50mila. E’ questa la stima di Fita Cna all’indomani della perdita di una parte del carico da parte di un mezzo pesante è da attribuire probabilmente ad un difetto della lasta di marmo e non ad un errore umano.

“Da parte nostra faremo tutto quello che è previsto per evitare che tali episodi succedano ancora – spiega Massimo Ricci, Portavoce Trasporto Merci Cna Ms – ma a volte intervengono anche elementi imprevedibili come la rottura di una lastra. E’ evidente anche dalla foto: si è spezzata. L’impegno di tutti per evitare rischi è quotidiano e l’attenzione è massima. La nostra associazione, da questo punto di vista, è impegnata da tempo per formare gli autotrasportatori. Lo dimostra il fatto che due dei dieci corsi finanziati dalla Regione Toscana, Cpral ed  Inal su tutto il territorio regionale il cui programma ha affrontato anche il tema delle corrette modalità di fissaggio della merce al veicolo, si sono svolti nella nostra provincia. Sottolineo che l’inserimento di tale argomento all’interno del programma di tali percorsi formativi rientranti nel Piano straordinario finanziato dalla Regione Toscana in materia di salute e sicurezza sul lavoro, è stato fortemente richiesto da Cna Fita. Su tale argomento, inoltre, l’associazione ha organizzato un seminario destinato a tutti gli operatori che intervengono nella fasi di carico/scarico del veicolo in modo che il trasporto sia eseguito garantendo la sicurezza nella circolazione stradale, che si terrà sabato 29 settembre presso l’Interporto di Prato. L’attenzione del nostro sistema è quindi molto alta su questo tema. E’ chiaro che tali incidenti non dovrebbero succedere, e su questo siamo tutti d’accordo, ma purtroppo vi sono elementi, quali ad esempio un difetto della merce di difficile individuazione, da cui possono scaturire gravi conseguenze nonostante siano state adottate tutte le procedure del caso”.