TRASPORTO: STRADA COLONNATA CHIUSA E DISAGI PER MIS [..]

“La nostra associazione provvederà a sensibilizzare i propri iscritti a transitare lungo la strada di Miseglia con ancor maggior prudenza ed attenzione rispetto a quelle sino ad oggi adottate. Al contempo le comunico la solidarietà della nostra sigla alle rimostranze sollevate dai misegliesi”: inizia così la lettera firmata da Massimo Ricci, Presidente di Fita Cna, la principale sigla degli autotrasportatori provinciale indirizzata al Sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale. Al centro della lettera i problemi causati dal transito obbligato dei veicoli pesanti nel paese di Miseglia a causa della chiusura della strada per Colonnata in località La Piana.

“La nostra – prosegue Ricci - è un’associazione di imprese del territorio ed ha sempre manifestato tutta la propria disponibilità a confrontarsi con le istituzioni per affrontare le situazioni di criticità in cui gli autotrasportatori sono stati coinvolti, al fine di individuare soluzioni condivise che garantissero un equilibrio tra le esigenze del nostro settore e quelle di volta in volta emerse dal territorio. Colgo l’occasione per evidenziarle tutto il mio rammarico per la superficialità con cui è stata affrontata l’emergenza della Piana. A quasi 13 mesi dal primo episodio franoso, non è stata ancora ripristinata neanche la viabilità provvisoria per Colonnata. Ho sempre sostenuto, e lo ribadisco ancora, che la politica del rattoppo non porta ad alcun risultato in nessuna situazione. Tale strada, oltre ad rappresentare l’unica via di accesso ai bacini estrattivi di Carrara per il traffico pesante (se si escludono ovviamente i tragitti utilizzati in situazioni di emergenza da Miseglia e da Torano, con tutte le problematiche che comportano), è anche una fondamentale via di accesso per i flussi turistici diretti a Colonnata; flussi che rappresentano una risorsa vitale per tutte quelle attività di produzione e commercio delle tipicità del paese, che da troppo tempo stanno vivendo una situazione di forte disagio”. Fita Cna prosegue: “Le segnalo ancora una volta che la chiusura della strada per Colonnata – ricorda Ricci - ha privato le imprese locali di autotrasporto di una decina di giorni lavorativi, molti dei quali imposti dai divieti di circolazione disposti dalla sua Amministrazione a ridosso della scorsa stagione turistica, proprio per consentire il transito dei bus turistici verso Colonnata e le Cave. Stagione che è ormai nuovamente alle porte, con tutte le preoccupazioni che ne conseguono per gli autotrasportatori locali. Da imprenditore le rimarco quanto sia difficile accettare che a causa dell’inadeguatezza e dei ritardi degli interventi posti in essere dall’amministrazione per far fronte all’emergenza della Piana, alcune attività siano costrette a fermare il proprio ciclo produttivo per poter permettere ad altre di lavorare”. Fita Cna conclude rinnovando “la disponibilità ad un confronto per vagliare possibili alternative, attuali e future, che possano diversificare la viabilità di accesso ai bacini estrattivi, garantendo così dei percorsi sicuri al nostro comprensorio produttivo e turistico”.