40 MILIONI DI EURO PER IL SETTORE DEL WEDDING, HORE [..]

Wedding ed eventi 2022
Wedding ed eventi 2022
Nella G.U. nr. 252 del 27 ottobre viene pubblicato finalmente il decreto-19agosto2022-fondo-wedding con modifiche al decreto-mise-aiuti-hotellerie-matrimoni , che stabilisce i criteri e le modalità per l’erogazione di contributi alle imprese operanti nei settori del «wedding», dell’intrattenimento e dell’organizzazione di cerimonie e dell’Hotellerie-Restaurant-Catering.

Le modifiche nello specifico prevedono che, in considerazione degli effetti dell’emergenza epidemiologica, viene disposto lo stanziamento per l’anno 2022 di 40 milioni di euro, che costituisce limite massimo di spesa, da destinare ad interventi per le imprese che svolgono, come attività prevalente, una delle attività identificate dai codici ATECO:

- 56.10 Ristoranti e attivitatà di ristorazione mobile;
- 56.21 Fornitura di pasti preparati;
- 56.30 Bar e latri esercizi simili senza cucina;
- 93.11.2 Gestione di piscine;
- 96.09.05 Organizzazione di feste e cerimonie

che nell’anno 2021 hanno subito una riduzione dei ricavi non inferiore al 40% rispetto ai ricavi del 2019.

Per chi ha iniziato l’attività nel corso del 2020, invece, fa testo il confronto tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dei mesi del 2020 successivi all’apertura della partita Iva, confrontato all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del 2021.

Scaduto il termine per la presentazione delle domande, che sarà reso noto con un successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, le risorse saranno così ripartite:

1. il 70% sarà diviso tra tutte le imprese istanti ammissibili;

2. il 20% è ripartito, in via aggiuntiva rispetto all'assegnazione di cui al punto precedente, tra tutte le imprese istanti ammissibili che presentano un ammontare dei ricavi superiore a 400.000,00 euro;

3. il restante 10% è ripartito, in via aggiuntiva rispetto alle assegnazioni di cui alle lettere a) e b), tra tutte le imprese istanti ammissibili che presentano un ammontare dei ricavi superiore a un milione di euro.

Una volta approvato l’importo, il contributo sarà erogato dall’Agenzia delle entrate sullo stesso conto corrente bancario indicato dai richiedenti nell’istanza e non concorrerà alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi o del valore della produzione netta.

 Per maggiori dettagli.

Seguiranno aggiornamenti.