Acconciatori Estetiste Tatoo Piercer apertura attiv [..]

Da domani 18 Maggio le attività dei servizi alla persona possono riaprire.
La comunicazione ufficiale arriva solo adesso perchè abbiamo dovuto aspettare che uscissero prima il DPCM del Governo e poi l’ordinanza della Regione Toscana per mandare le informazioni corrette.

LEGGERE BENE TESTO E ALLEGATI

Servizi alla persona (come da ordinanza Regione Toscana n° 57 del 17-05-2020 che trovate in allegato) Le presenti indicazioni si applicano al settore della cura della persona

▪ Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione.
▪ Consentire l’accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg.
▪ Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
▪ La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del servizio o trattamento. Consentire la presenza contemporanea di un numero limitato di clienti in base alla capienza del locale (vd. punto successivo).
▪ Riorganizzare gli spazi, per quanto possibile in ragione delle condizioni logistiche e strutturali, per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione sia tra le singole postazioni di lavoro, sia tra i clienti.
▪ L’area di lavoro, laddove possibile, può essere delimitata da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
▪ Nelle aree del locale, mettere a disposizione soluzioni idro-alcoliche per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori, con la raccomandazione di procedere ad una frequente igiene delle mani. Eliminare la disponibilità di riviste e materiale informativo di uso promiscuo.
▪ L’operatore e il cliente, per tutto il tempo in cui, per l’espletamento della prestazione, devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso, etc., associati a rischi specifici propri della mansione).
▪ In particolare per i servizi di estetica, nell’erogazione della prestazione che richiede una distanza ravvicinata, l’operatore deve indossare la visiera protettiva e mascherina FFP2 senza valvola.
▪ L’operatore deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche (prima e dopo ogni servizio reso al cliente) e utilizzare camici/grembiuli possibilmente monouso per gli estetisti. I guanti devono essere diversificati fra quelli utilizzati nel trattamento da quelli usualmente utilizzati nel contesto ambientale.
▪ Assicurare una adeguata pulizia e disinfezione delle superfici di lavoro prima di servire un nuovo cliente e una adeguata disinfezione delle attrezzature e accessori. Igienizzazione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente. Assicurare regolare pulizia e disinfezione dei servizi igienici.
▪ Favorire il regolare e frequente ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.
▪ Sono inibiti, dove presenti, l’uso della sauna, il bagno turco e le vasche idromassaggio.
▪ La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.

Protocollo Sicurezza Covid-19 (obbligatorio redigerlo)

DECRETO GOVERNO

Il Governo per tramite del DPCM del 26 aprile 2020 (Protocollo condiviso di regolamentazione) ha individuato le modalità da porre obbligatoriamente in essere per le attività autorizzate all’apertura. A tal fine è necessario adottare e gestire le misure precauzionali di contenimento finalizzate a contrastare l’epidemia di COVID-19. LE AZIENDE DOVRANNO DIMOSTRARE FATTIVAMENTE E DOCUMENTALMENTE L’AVVENUTA ATTUAZIONE DEL SUDDETTO PROTOCOLLO. Si elencano le principali misure da attuare e gestire e di cui dare evidenza scritta:
• Informazione dei lavoratori e di chiunque entri in azienda: evidenziare le disposizioni dell’Autorità , anche per tramite di locandine o altro.
• Modalità di accesso all’attività: adottare, informare e gestire le misure che consentono l’accesso dei dipendenti/clienti/fornitori.
• Pulizia e sanificazione: in particolare gestire anche per tramite di apposito registro la pulizia giornaliera e l’igienizzazione ogni qualvolta sia necessaria. La sanificazione straordinaria solo se necessaria, e normalmente non obbligatoria, può essere svolta da ditta specializzata ed abilitata con particolare requisito professionale ai sensi del DM 274/97.
• Precauzioni igieniche personali
• Dispositivi di protezione individuali: individuare quando indossarli obbligatoriamente e stabilire quali DPI. Obbligo di utilizzare (quando necessario) almeno mascherine di tipo chirurgico certificate
• Gestione degli spazi comuni: organizzare gli spazi che in caso di necessità possono determinare la compresenza di persone.
• Organizzazione aziendale: stabilire e indicare le modalità di gestione delle risorse umane dell’attività al fine del contenimento COVID.
• Sorveglianza sanitaria/Medico Competente: attuare fattivamente il coinvolgimento nell’attività di prevenzione tramite l’informazione e la collaborazione del medico competente.
SI PRECISA CHE TUTTE LE AZIENDE DEVONO APPLICARE LE DISPOSIZIONI CONTENUTE NEL PROTOCOLLO ALLEGATO AL DPCM 26 APRILE 2020 (vedi allegato).
I DATORI DI LAVORO HANNO LA POSSIBILITÀ DI ADOTTARLO SENZA IL SUPPORTO DI TECNICI, SEMPLICEMENTE RISPONDENDO FATTIVAMENTE ALLE RICHIESTE CONTENUTE NEL DPCM 26 APRILE 2020.
Qualora l’azienda volesse essere seguita e accompagnata in questo percorso, CNA Ambiente e Sicurezza offre il servizio di consulenza e collaborazione alla realizzazione di quanto sopra ad importi variabili (in allegato trovate il file Richiesta Protocollo).

ORDINANZA REGIONE TOSCANA

Ci sarà più tempo, 30 giorni dalla riapertura, per inviare i protocolli anticontagio alla Regione Toscana da parte delle imprese che hanno ripreso l’attività. Sopratutto i documenti potranno essere inviati anche per email. La novità è prevista da una delibera, la n. 595 dell'11/05/2020 approvata dalla giunta regionale. Con ordinanza n. 48 del 3 maggio, la Regione ha imposto ai datori di lavoro di redigere un protocollo di sicurezza che recepisce le misure di contenimento previste in modo da garantire la tutela della salute dei lavoratori. Per questo vi mando apposita mail più avanti.

PULIZIA AMBIENTI DI LAVORO In base all’ordinanza n. 48 del 3 maggio, la Regione Toscana ha imposto ai datori di lavoro di tenere ordinatamente registrata, su supporto cartaceo o informatico, la frequenza giornaliera della pulizia dei locali (vedi allegato). La pulizia può essere svolta tramite le normali metodologie di pulizia utilizzando prodotti quali etanolo a concentrazioni pari al 70% ovvero a base di cloro a una concentrazione di 0,1% e 0,5% di cloro attivo (candeggina) o ad altri prodotti disinfettanti ad attività virucida, concentrandosi in particolare sulle superfici toccate più di frequente (ad esempio porte, maniglie, tavoli, servizi igienici etc).

PULIZIA CONDIZIONATORI Vedi allegato

CARTELLI Vedi allegato

ORARIO LAVORO Se volete modificare il Vs. orario di lavoro, togliendo il giorno di riposo o allungando la fascia orario giornaliera, dovete sostituire quello affisso alla porta con quello nuovo (è un obbligo di legge averlo affisso e va rispettato).

CODICI DI AUTOREGOLAMENTAZIONE Non sono il protocollo anti contagio ma possono essere usati come linee guida per redarlo. Sono ancora in bozza, vi rimando nei prossimi giorni i definitivi.

TEST SIEROLOGICI Il datore di lavoro dovrà assicurare la propria disponibilità a garantire spazi, quando necessari, e informazioni ai dipendenti e collaboratori dell’azienda che intendano volontariamente sottoporsi allo screening sierologico, secondo le modalità definite dalle specifiche Ordinanze del Presidente della Giunta della Regione Toscana. I test per il Vs. settore sono a pagamento a carico del dipendente/collaboratore.

Per maggiori informazioni potete contattare Giacomo Cucurnia al numero 0585852922.