CONTROLLI GREEN PASS: PUBBLICATA LA CIRCOLARE DEL M [..]

Si pubblica la circolare emanata dal Ministero dell’Interno in data 10 agosto 2021 con la quale si forniscono i chiarimenti e le disposizioni in materia di verifica delle certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass) che CNA aveva richiesto sin dalla pubblicazione del D.L. 105/2021 del 23 luglio scorso.

Facendo seguito alle precedenti comunicazioni, si ricorda che in base a quanto disposto dall'art. 13 c. 2 del DPCM del 17 giugno 2021, i soggetti deputati alla verifica del "Green Pass":

a) i pubblici ufficiali nell'esercizio delle relative funzioni;
b) il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, iscritto nell'elenco di cui all'art. 3, comma 8, della legge 15 luglio 2009, n. 94;
c) i soggetti titolari delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi per l'accesso ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati;
d) il proprietario o il legittimo detentore di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati;
e) i vettori aerei, marittimi e terrestri, nonché i loro delegati;
f) i gestori delle strutture che erogano prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per l'accesso alle quali, in qualità di visitatori, sia prescritto il possesso di certificazione verde COVID-19, nonché i loro delegati.

In base al c. 4 dello stesso articolo, "L'intestatario della certificazione verde COVID-19 all'atto della verifica di cui al comma 1 dimostra, a richiesta dei verificatori di cui al comma 2, la propria identità personale mediante l'esibizione di un documento di identità.

La circolare del Ministero dell'Interno precisa che le procedure di controllo del "Green Pass" si svolgono in due fasi:

- la prima relativa alla verifica da parte dei soggetti deputati al controllo del possesso della certificazione verde (da effettuarsi esclusivamente mediante l'utilizzo dell'apposita App) che è obbligatoria;

- la seconda, che riguarada la verifica dell’identità dell'avventore mediante l’esibizione di un documento d’identità, NON ricorre in tutte le situazioni, ma ha natura discrezionale. Tale verifica, infatti,  si renderà necessaria nei casi di abuso o elusione delle norme, come ad esempio quando appaia manifesta l’incongruenza con i dati anagrafici contenuti nella certificazione verde.

La circolare precisa inoltre che:

- la vigilanza è di competenza delle forze di polizia, nonché del personale dei corpi di polizia municipale munito della qualifica di pubblica sicurezza;

qualora si accerti la non corrispondenza fra il possessore della certificazione verde e l'intestatario della medesima, la sanzione prevista dall’art. 13 DL 52/2021, risulterà applicabile nei confronti del solo avventore, a meno che non siano riscontrabili palesi responsabilità anche a carico dell’esercente. 

Si ricorda, infine, che le disposizioni che rendono obbligatorio il green pass per accedere alle attività o servizi di cui di cui al comma 1 dell’art. 9-bis del DL 52/2021, non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri della circolare del Ministero della Salute nr. 35309 del 4 agosto 2021 (allegata). 

Gli uffici della CNA Massa Carrara restano a disposizione per ogni ulteriore informazione.