COVID-19 - DISPOSIZIONI TECNICHE NEI CANTIERI

Durante l'ultima settimana la CNA Toscana ha avviato un'intensa interlocuzione con Regione Toscana al fine di riprendere la discussione in relazione all’Ordinanza del Presidente della Giunta regionale n. 40 del 22 aprile 2020 “Covid -19 Disposizioni per la tutela della salute degli operatori dei cantieri temporanei o mobili sia pubblici che privati” che la Regione Toscana non aveva revocato.

Con la Delibera n. 594 dell'11/05/2020 della Giunta Regionale cambiano alcune cose. 

Vi allego la delibera e segnalo gli elementi di maggiore novità:

“All'interno dei cantieri temporanei o mobili sia pubblici che privati e dei relativi ulteriori luoghi di lavoro, qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è comunque necessario l’uso delle mascherine e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici..) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie. Laddove possibile, è consigliato il mantenimento di una distanza interpersonale di 1,8 m”;

Il personale, prima dell’accesso al cantiere dovrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso al cantiere”;

“I cantieri in corso si adeguano alle disposizioni della presente delibera entro sette giorni dalla data di pubblicazione sul B.U.R.T. della delibera medesima.”

Credo sia utile ricordare che tutti i protocolli nazionali e accordi delle parti sociali di contenimento del corona virus nel settore edile prevedono misure stringenti quali obbligo di misura la temperatura agli addetti prima di entrare in cantiere o la previsione qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzione organizzative è comunque necessario l’uso delle mascherine e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.

Si ricordai che è fondamentale che ogni impresa, con o senza dipendenti, adotti un protocollo anticontagio.

Per quanto riguarda l’ordinanza 40, integrata dalla delibera 594, che disciplina i cantieri a cui si applica titolo IV del Dlgs 81, i cantieri sono esclusi dagli obblighi relativi alla comunicazione di adozione protocollo anti-contagio prevista dell’ordinanza 48 (dato che i cantieri ne sono esplicitamente esclusi); mentre la comunicazione del protocollo alla Regione deve essere fatta in relazione agli uffici delle stesse imprese edili o delle altre attività che svolgono le loro attività presso un cantiere.

In allegato:
Delibera n. 594 dell'11/05/2020
All. 1 Disposizioni per la tutela della salute degli operatori (lavoratori dipendenti sia pubblici che privati, distaccati, autonomi, fornitori e subfornitori, noli a caldo ecc...) nei cantieri temporanei o mobili sia pubblici che privati