DISTRIBUTORI AUTOMATICI CARBURANTI PER USI PRIVATI- [..]

Si informa che l’articolo 5 del Decreto fiscale n° 124/2019, c.d. “collegato fiscale”, ha modificato l’articolo 25 del Testo Unico delle Accise (TUA) stabilendo:

1. Decreto n° 124/2019 (convertito con la L. n° 157 del 19.12.2019), art. 5, comma 1, lettera “c”, (TUA art. 25, punto 1.2): che anche gli impianti di DISTRIBUZIONE CARBURANTE PER USO PRIVATO AVENTI UNA CAPACITÀ SUPERIORE A 5 METRI CUBI, sono soggetti alla DENUNCIA dell’esercizio all’Ufficio tecnico di finanza competente per territorio, così come stabilito dall’art. 25 del TUA debitamente modificato dal D.124/2019:

"1. Gli esercenti depositi commerciali di oli minerali assoggettati ad accisa devono denunciarne l'esercizio all'ufficio tecnico di finanza, competente per territorio, qualunque sia la capacità del deposito.
2. Sono altresì obbligati alla denuncia di cui al comma 1: a) gli esercenti depositi per uso privato, agricolo ed industriale di capacità superiore a 25 metri cubi; b) gli esercenti impianti di distribuzione stradale di carburanti; c) gli esercenti apparecchi di distribuzione automatica di carburanti per usi privati, agricoli ed industriali, collegati a serbatoi la cui capacità globale supera i 10 5 METRI CUBI. ENTRATA IN VIGORE: DAL 1° GENNAIO 2020


2. Decreto n°124/2019 (convertito con la L. n°157 del 19.12.2019), art. 5, comma 1, lettera “c”, (TUA art. 25, punto 2): che gli impianti di distribuzione carburante per uso privato aventi una capacità SUPERIORE A 5 METRI CUBI E NON SUPERIORE A 10 METRI CUBI, tengono il REGISTRO DI CARICO E SCARICO CON MODALITÀ SEMPLIFICATA - OBBLIGO SCRITTURAZIONI: DAL 1° APRILE 2020

Ricordiamo che, prima delle modifiche introdotte dal D. n°124/2019, non erano soggetti a denuncia gli impianti sino a 10 metri cubi.
L’estensione dei soggetti tenuti alla denuncia, fa parte dell’azione per contrastare fenomeni fraudolenti finalizzati all’evasione dell’IVA e delle ACCISE, già avviata con la legge di bilancio per l’anno 2018 ma che, dato il perdurare di tali azioni fraudolente, hanno indotto il legislatore ad introdurre ulteriori modifiche di cui trattasi.

Per non gravare oltremodo i nuovi soggetti che, a seguito della più volte richiamata modifica, sono tenuti a munirsi di licenza fiscale ed a tenere un registro di carico/scarico dei quantitativi movimentati, il nuovo articolo 25, punto 2, del TUA, stabilisce che con determinazione del Direttore dell’Agenzia dogane e monopoli, saranno previste le richiamate modalità semplificate di tenuta del registro di carico/scarico.

L’Agenzia delle Dogane ha stabilito e diffuso tali modalità con la determinazione Prot. n. 240433/RU del 27.12.2019 che si allega.

Si evidenzia che tale determinazione è stata pubblicata sul sito internet dell’Agenzia il 30.12.2019 e pertanto l’obbligo di iniziare a compilare il registro di carico e scarico, decorre dal 1° Aprile 2020 (“primo giorno del quarto mese successivo alla data di pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia della determinazione”).