FERMO SERVIZI AUTOTRASPORTO-UNATRAS RICEVUTA DALL'V [..]

Si informa che il 18 Luglio l’UNATRAS (organismo unitario di coordinamento fra le associazioni di categoria dell’autotrasporto di merci per conto di terzi a cui aderisono: ASSOTIR, CNA – FITA, CONFARTIGIANATO TRASPORTI, FAI, FIAP, SNA CASARTIGIANI, UNITAI), ha incontrato l’VIII Commissione del Senato per rappresentare lo stato di grandissima criticità che sta vivendo, da tempo, l’autotrasporto italiano.

Obiettivo, acquisire informazioni sul fermo dei servizi di autotrasporto proclamato dal 6 al 9 Agosto 2018.

Ai Senatori che compongono la commissione oltre ad evidenziare tutte le rivendicazioni avanzate dalla categoria, è stato stigmatizzato l’incomprensibile atteggiamento del Ministro Toninelli che, al 18 Luglio 2018, non si è minimamente preoccupato di convocare le associazioni e di avviare un confronto.

Tematiche di confronto che sono ogni giorno più stringenti e per le quali si chiede un pronto intervento del Governo: per togliere i restringimenti di accesso al Brennero, scongiurare il taglio delle risorse dedicate già previste per il prossimo anno (Pedaggi 2019 e 2020, accise dal 1° Gennaio 2019), prevedere il ripristino della pubblicazione dei valori indicativi di riferimento nella versione originaria del 24.2.2015, ridurre i tempi di pagamento, intervenire per dare piena operatività agli uffici territoriali delle motorizzazioni soprattutto per ciò riguarda le operazione di revisione dei mezzi pesanti, uniformare procedure e ridurre tempi i costi per il rilascio delle autorizzazioni per i trasporti eccezionali in condizioni di eccezionalità e promuovere la costituzione del catasto delle strade e dello “sportello unico” così come previsto nella Direttiva MIT n. 293/2017, del 15 Giugno 2017, intervenire immediatamente sulle criticità di ponti e cavalcavia che sistematicamente stanno emergendo in più parti del sistema stradale italiano e che rischiano di isolare l’economia di importanti regioni, prorogare l’entrata in vigore della fatturazione elettronica anche per le imprese che si riforniscono presso cisterne private di carburante, rivedere l’impianto normativo con il quale si determinano annualmente i divieti di circolazione.

È stato evidenziato che il problema più urgente sul quale intervenire, riguarda sicuramente le deduzioni forfetarie (il comunicato del MEF diffuso il 16.7.2018, individua importi di molto inferiori a quelli attesi, lo fa intempestivamente determinando un aggravio dello 0,40% sulle imposte dovute e soprattutto, ridetermina retroattivamente in difetto gli importi presi in considerazione dalle imprese per calcolare le imposte relative all'anno 2017. 

UNATRAS, sul tema delle deduzioni forfetarie, a fronte di uno stanziamento complessivo pressoché uguale, ha chiesto di garantire gli stessi importi riconosciuti per l’anno 2017: 51,00 e 17,85 euro per ogni viaggio effettuato rispettivamente fuori dal comune dove ha sede l’impresa ovvero nell’ambito comunale.

I Senatori hanno dichiarato di condividere le posizioni evidenziate dalla Associazioni datoriali e quindi si sono impegnati a verificare le condizioni che hanno portato il MEF ad indicare la cifra di euro 38,00 nonché la possibilità di aumentarla; inoltre hanno garantito l’intervento per promuovere quanto prima un incontro con il Ministro Toninelli (si allegano i documenti consegnati).

Seguiranno aggiornamenti.