IL CAMPIONE E L'AUTOTRASPORTATORE. DUE VITE IN LOTT [..]

In questi giorni tutta l’Italia è in ansia per quanto accaduto ad Alex Zanardi.

CNA Fita è vicina all’ex campione perché rappresenta un esempio straordinario di resilienza, di sacrificio e di professionalità che pochi hanno saputo riunire insieme in un modello di incredibile positività per tutti.

Oltre alla vita dell’ex pilota, al dramma che stanno vivendo i familiari ed un’intera comunità, sul quale ribadiamo la nostra assoluta vicinanza, c’è quella del autotrasportatore coinvolto nell’incidente di venerdì scorso. Quando in un incidente è coinvolto un mezzo pesante, capita, purtroppo che, nell’immediato, i mezzi di comunicazione di massa tendano a dare una rappresentazione negativa dell’accaduto, raffigurando l’autotrasporto e chi lavora in questo settore, come qualcosa di negativo a prescindere.

I titoli di alcune testate, “Zanardi travolto da un camion”, sono di esempio anche in questo caso. Saranno le indagini ad accertare le responsabilità ma vorremmo stringerci forte anche intorno a Marco, l’autista dell’autotreno, ed alla sua famiglia che stanno vivendo, anche se in modo diverso, la tragedia di un evento che fin da subito ha devastato e travolto anche le loro vite.

Quel mezzo, adesso sottoposto a sequestro degli inquirenti, la patente, il titolo professionale con cui esercita l’attività, rappresentano gli strumenti di lavoro attraverso i quali Marco garantisce il sostegno economico proprio e quello della sua famiglia. Un danno economico enorme, che si aggiunge allo shock ed alle conseguenze psicologiche che possono rappresentare un ulteriore aspetto drammatico della vicenda.

Alla speranza che Alex Zanardi vinca anche questa battaglia, si aggiunge quella di fare chiarezza in tempi rapidi su quanto accaduto: chi è responsabile paghi, ma chi non lo è, non venga sacrificato per i tempi e le incertezze che troppo spesso intervengono in questi casi.