PROBLEMI RINNOVO CARTA DEL CONDUCENTE DOPO IL 15.6. [..]

Già dalla scorsa settimana CNA Fita (autonomamente e tramite UNATRAS), si era attivata nei confronti di Unioncamere, del MISE, del Ministero dell’Interno e del MIT, per segnalare criticità e chiedere una pronta risoluzione del mancato rilascio delle carte del conducente di nuova generazione a seguito dei casi di domande di rinnovo presentate a decorrere dal 15.56.2019.

Le CCIAA territoriali, quali soggetti preposti al rilascio delle carte tachigrafiche, allo stato non sono in grado di dare riscontro positivo alle domande di rinnovo delle carte del conducente per carenza di adeguamento normativo nazionale e per problemi di natura tecnica connessi al cambio della linea produttiva per la fabbricazione delle nuove carte.

Unioncamere ha comunicato che le problematiche tecniche relative al rilascio delle carte del conducente sono in corso di definizione e che, ai fini della circolazione su strada, ha provveduto a segnalare al Ministero dell’Interno la criticità ed eccezionalità delle circostanze richiamate e conseguentemente chiesto che ciò non comporti addebiti agli autotrasportatori che potrebbero vedersi costretti alla “guida senza carta” e all’esecuzione di registrazioni manuali anche oltre le casistiche già previste dalla normativa dell’Unione Europea.

Con comunicazione del 10.7.2019, Unioncamere ci ha quindi portato a conoscenza che il Ministero dell’Interno ha accolto la sua istanza e con nota Prot. 300/A/6175/19/111/20/3 del 10.7.2019 (allegata), ha disposto una sospensione del regime sanzionatorio nei casi di “guida senza carta” per gli utenti che avessero presentato richiesta di carte sostitutive e/o di rinnovo e non fossero ancora riusciti ad ottenerle.

La circolare del Ministero dell’Interno stabilisce che “al conducente che abbia EFFETTUATO LE REGISTRAZIONI MANUALI come previsto dall’articolo 35 del Regolamento n°165/2014, ed ESIBISCA RICEVUTA DELL’ISTANZA DI SOSTITUZIONE, a prescindere dal momento in cui quest’ultima sia stata presentata, non dovrà essere applicata alcuna sanzione”.

Sottolineando pertanto che le precondizioni per ovviare a possibili sanzioni (IN TERRITORIO ITALIANO) per guida senza carta del conducente, sono l’aver effettuato le registrazioni manuali e disporre a bordo del mezzo della ricevuta della domanda di rinnovo della carta presentata presso la CCIAA di competenza, si riporta in allegato lo stralcio di ciò che prevede il Regolamento Ue n° 165/2019 in termini di registrazione manuale; evidenziamo che le casistiche richiamate nel regolamento n°165/2014, in via eccezionale e temporanea, sono state estese al caso di cui in oggetto.

La pronta risposta di Unioncamere e del Ministero dell’Interno non risolve però le problematiche a cui andrebbero incontro eventuali imprese che si dovessero recare all’estero senza carta del conducente in corso di validità.

I conducenti che svolgono detti servizi, non possono difatti beneficiare della soluzione transitoria individuata dal Ministero dell’interno, in quanto le autorità comunitarie di controllo esigono che la guida dei mezzi adibiti al trasporto di merci venga fatta con carte tachigrafiche valide e conformi alle ultime regolamentazioni in materia.

Per tale motivo UNATRAS sta predisponendo una ulteriore nota ai ministeri competenti in cui si chiede di intervenire presso la Commissione Europea affinché, in attesa che l’Italia completi l’iter burocratico e tecnico legato la rilascio delle nuove carte, si permetta agli autisti delle imprese di autotrasporto italiane che svolgono trasporti internazionali, di guidare all’estero senza il rischio di subire sanzioni.

Seguiranno aggiornamenti.