PROPOSTE CNA FITA PER IL RILANCIO DEL SETTORE-LETTE [..]

Si pubblica la lettera inviata al Ministro dei Trasporti Toninelli ed ai suoi collaboratori con le risoluzioni del Consiglio Nazionale della CNA Fita che si è tenuto a Genova i 15 giugno scorso.


Prot. 052/RM/mti                                                                                               Roma, 17 giugno 2019

Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Sen. Danilo Toninelli

Al Capo di Gabinetto
Prof. Gino Scaccia

Al Vice Capo di Gabinetto
Dott.ssa Maria Teresa Di Matteo

Al Direttore della Direzione Generale per il
trasporto stradale e per l'intermodalità
Dott. Vincenzo Cinell
i


Onorevole Ministro,
Gentilissimi,

il 15 Giugno 2019, a Genova, si è svolto il Consiglio nazionale annuale della CNA Fita per valutare l’andamento del trasporto merci e persone ed individuare possibili azioni di intervento.

Gli esiti dei lavori hanno fatto emergere, inevitabilmente, un settore con alcune criticità che richiedono interventi urgenti, altre endemiche criticità che richiedono azioni programmate in prospettiva.

Come comprensibile, la scelta di svolgere il Consiglio Nazionale della CNA FITA a Genova non è stata un caso, bensì la volontà di ricordare il dramma vissuto per il crollo del ponte “Morandi” e nel contempo, di stigmatizzare la necessità di accelerare i lavori di ricostruzione di una infrastruttura fondamentale non solo per il territorio ligure ma per l’Italia.

Un tema, quello delle infrastrutture e della viabilità in generale, fortemente sentito dal settore dell’autotrasporto: un Paese come il nostro non può permettersi di avere un sistema di opere viarie risalenti agli anni ’60 senza un archivio nazionale delle strade che ne verifichi sistematicamente lo stato, programmi la manutenzione per la circolazione in sicurezza e garantisca un’adeguata velocità commerciale.

Occorre eliminare tutti quei colli di bottiglia che limitano fortemente la viabilità interna, le potenzialità offerte dalle reti transeuropee e dai collegamenti via mare.

Dal dibattito svolto è emerso inoltre che il rilancio l’autotrasporto italiano passa anche attraverso la reintroduzione dei valori indicativi di riferimento dei costi di esercizio, la riduzione dei costi e la riforma di una legge quadro sull’autotrasporto che ha quasi cinquant’anni e che, conseguentemente, deve vedere mutate anche ruolo e funzioni dell’albo degli autotrasportatori.

In tema di servizi pubblici non di linea, è stata sottolineata la necessità che, dopo la rivisitazione della norma, il MIT riprenda rapidamente il confronto su tutti quegli aspetti rimasti in sospeso anche per correggere in modo significativo ciò che non va bene.

Aspetti che ad avviso del Consiglio nazionale della CNA Fita tenutosi il 15 Giugno 2019, sono dirimenti per migliorare la professione di trasportatore di merci su strada rendendola maggiormente appetibile ai giovani favorendo così il ricambio generazionale e la ricerca dei circa 15 mila autisti che serviranno a questo settore nei prossimi anni!

Di seguito riportiamo e proposte per il rilancio del settore così come sintetizzate al termine dei lavori.

Distinti saluti                                                                        (f.to) il Presidente Nazionale
                                                                                                          Patrizio Ricci