
NOME (codice): Teatro Guglielmi
AREA SITO: 3 (Contesti Urbani e Luoghi d’Arte)

PUBBLICO

PRIVATO
TIPOLOGIA
Teatro storico
EPOCA (antropizzazione)
Media
LUOGO
Massa (MS)
DESCRIZIONE
La decisione di costruire un nuovo teatro comunale nacque pochi anni dopo l’Unità di Italia a seguito delle mutate esigenze cittadine, che rendevano inadeguato il vecchio teatro di corte, interno al Palazzo Ducale.
La progettazione fu affidata nel 1872 a Vincenzo Micheli, noto architetto toscano, e la sua costruzione iniziò nel 1877.
Il Teatro, dedicato al celebre compositore massese Pier Alessandro Guglielmi, fu inaugurato il 25 aprile 1886 con la rappresentazione della “Maria di Rohan” di Gaetano Donizetti.
Elegante esempio di teatro all’italiana, il Guglielmi, con la caratteristica pianta a ferro di cavallo circondata da quattro ordini di palchetti, può ospitare sino a 448 persone. All’interno, di particolare interesse sono la parte centrale del soffitto mobile e il sipario storico dipinto da Annibale Gatti, rappresentante il trionfo di Pier Alessandro Guglielmi al Teatro La Fenice di Venezia.
Presso le Stanze ebbe sede la scuola comunale di musica e nei locali avevano luogo conferenze e dibattiti.
Stagioni liriche, recital, prosa, serate di beneficienza, veglioni, etc. costellano l’attività del Teatro agli inizi del secolo.
A parte la breve interruzione nel 1945, a causa degli eventi bellici, il teatro ha sempre svolto la sua funzione primaria, alternata a volte ad altre attività di spettacolo o cinematografiche.
Dopo i recenti lavori di ristrutturazione, il Guglielmi ha ripreso la sua piena funzionalità, alternando le sue attività con il più piccolo Teatro dei Servi, anch’esso comunale.
SERVIZI

Acqua

Corrente elettrica

Ascensore

Toilette

Accessibilità, movimentazione e logistica

Possibilità di vitto e alloggio nelle vicinanze

Maestranze in loco (LINK database)
CONTATTI
CNA Cinema e Audiovisivo Massa Carrara
Tel. 0585 – 852921 (centralino)
Email: cnacinemaeaudiovisivoms@gmail.com
GALLERIA
Photo Credits:
@ComunediMassa
@MatteoDunchi
@StefanoLanzardo





