
NOME (codice): Castello di Bastia
AREA SITO: 4 (Residenze e Giardini)

PUBBLICO

PRIVATO
TIPOLOGIA
Castello
EPOCA (antropizzazione)
Media
LUOGO
Licciana Nardi (MS)
DESCRIZIONE
Sulla collina che domina la valle del Taverone, nel cuore della Lunigiana, si erge il maestoso Castello di Bastia. Questa imponente fortificazione, costruita nel XIII secolo, ha avuto una storia lunga e tumultuosa, legata alle contese dinastiche, alle lotte di potere e alle strategie militari.
La sua struttura possente, che un tempo gli valse il soprannome di “castello inespugnabile”, fu progettata per resistere a qualsiasi assalto. Il nome “Bastia”, che deriva dal termine francese batir (costruire), si riferisce alla funzione del castello come una fortificazione rapida, creata per rinforzare i sistemi difensivi di un territorio in pericolo. Situato in una posizione strategica, Bastia fu protagonista di numerosi eventi storici, spesso legati alla lotta tra le potenze della regione.
Nel 1294 e nel 1307, la fortezza divenne parte degli accordi presi da Francesco d’Olivola con i marchesi Malaspina di Villafranca. Più tardi, nel 1416, i genovesi presero il castello per vendicare l’omicidio di un loro ufficiale, ma dovettero restituirlo ai Malaspina nel 1423. Durante la guerra tra Firenze e il ducato di Milano (1424-1428), Bastia divenne un punto di resistenza per i fiorentini, impegnati a difendere la Lunigiana dalle forze milanesi.
Nel Cinquecento, sotto la guida di Giovanni Spinetta, il castello subì una serie di ristrutturazioni che ne accresceranno la fama di “inespugnabile”. È in questo periodo che Bastia acquisisce la sua definitiva configurazione, con torri cilindriche e una cortina muraria rinforzata, rispecchiando i cambiamenti nelle tecniche di difesa a causa dell’introduzione delle armi da fuoco.
Dopo la morte di Giovanni Spinetta nel 1535, il castello venne diviso tra i suoi figli, diventando un feudo indipendente. Tuttavia, i secoli successivi furono segnati da conflitti interni, tra lotte di successione e ribellioni. Un episodio tragico avvenne nella prima metà del Seicento, quando il fratello del marchese, Nestore, venne coinvolto in crimini che scatenarono una sollevazione popolare. Alla fine, Nestore fu ucciso dai ribelli, ma le tensioni interne continuarono per anni.
Il castello, oltre a essere teatro di battaglie e lotte politiche, fu anche il palcoscenico di un episodio intrigante. L’ultima marchesa di Bastia, Annetta Malaspina, era una donna di straordinaria bellezza e fascino. Celebre per la sua eleganza e il suo ingegno, venne celebrata da poeti come Vincenzo Monti e Innocenzo Frugoni. Ma fu la sua audace missione diplomatica alla corte di Francia che la rese famosa: incaricata di sedurre Luigi XV e spodestare la marchesa di Pompadour, Annetta fallì nel suo intento e tornò in patria con una misera pensione dalla corte francese.
Oggi il Castello di Bastia è ancora un’imponente testimonianza del passato, ben conservato e di proprietà privata. Con la sua pianta trapezoidale, le torri angolari e la cortina muraria che si snoda attorno alla struttura, il castello racconta la storia di secoli di lotte, gloria e tragiche vicende familiari. Sebbene la sua torre centrale sia stata ristrutturata, è ancora possibile intravedere l’antico splendore di una fortezza che ha resistito al tempo e alle intemperie della storia.
SERVIZI

Acqua

Corrente elettrica

Ascensore

Toilette

Accessibilità, movimentazione e logistica

Possibilità di vitto e alloggio nelle vicinanze

Maestranze in loco (LINK database)
CONTATTI
CNA Cinema e Audiovisivo Massa Carrara
Tel. 0585 – 852921 (centralino)
Email: cnacinemaeaudiovisivoms@gmail.com
GALLERIA
Photo Credits:
@sigeric.it


