La Regione Toscana ha attivato una misura destinata a micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti che intendono realizzare investimenti per la crescita, la digitalizzazione, la transizione ecologica e il rafforzamento della propria attività.

Il bando prevede sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi dalle banche nell’ambito della linea di credito “Regione Toscana EU Blending 2023-0118” della BEI – 2026.

L’obiettivo della misura è sostenere la competitività delle imprese toscane, agevolando l’accesso al credito e favorendo investimenti produttivi finalizzati ad ampliamento, diversificazione, consolidamento e innovazione.

A chi si rivolge

L’intervento è rivolto a micro, piccole e medie imprese e professionisti operanti sul territorio della Regione Toscana, appartenenti a settori ammissibili.

Sono previste alcune esclusioni sulla base dei regolamenti europei, dei codici NACE esclusi dalla BEI e dei settori non ammessi dal PR Fesr. In caso di agevolazione concessa con Regolamento GBER, sono escluse anche le imprese del settore H – Trasporto e magazzinaggio della classificazione ATECO ISTAT 2025.

Investimenti ammissibili

I progetti di investimento devono avere un importo compreso tra 70.000 euro e 5 milioni di euro e possono riguardare:

  • installazione di un nuovo stabilimento;
  • ampliamento di uno stabilimento esistente;
  • diversificazione della produzione;
  • trasformazione radicale dei processi produttivi;
  • acquisizione di attivi da stabilimenti chiusi;
  • investimenti green orientati alla transizione ecologica.

Sono ammissibili attivi materiali, come impianti, macchinari, attrezzature e fabbricati strumentali, e attivi immateriali, come brevetti, licenze e know-how, entro i limiti previsti dal bando.

Il finanziamento può coprire fino al 100% dell’investimento, con durata massima di 10 anni, inclusi fino a 24 mesi di preammortamento. L’investimento dovrà concludersi entro 15 mesi dalla concessione.

In cosa consiste l’agevolazione

L’agevolazione consiste in una sovvenzione in conto interessi e in conto commissioni di garanzia, collegata a un finanziamento bancario che deve essere riassicurato al Fondo Centrale di Garanzia.

In sintesi, il bando consente di ridurre il costo del finanziamento sostenuto dall’impresa, intervenendo su interessi e commissioni di garanzia.

Per i progetti green sono previste condizioni più favorevoli, secondo quanto stabilito dai regimi di aiuto applicabili.

Procedura a sportello: perché è importante attivarsi subito

La procedura è a sportello: le domande vengono valutate in ordine di arrivo, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

La domanda deve essere presentata sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A.. Dopo la presentazione, l’impresa dovrà richiedere il finanziamento e la garanzia agli enti convenzionati e perfezionare la domanda caricando le relative delibere entro i termini previsti.

Per questo motivo è importante verificare quanto prima l’ammissibilità del progetto e predisporre correttamente la documentazione necessaria.

Qui potete consultare il Bando BEI 2026

 

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