È stata pubblicata la nuova edizione del Bando ISI INAIL 2025/2026, l’agevolazione più attesa dalle imprese italiane che desiderano investire in sicurezza, innovazione e sostenibilità. Con uno stanziamento complessivo di 600 milioni di euro, il bando offre contributi a fondo perduto fino a 130.000 euro.

La nuova edizione introduce l’Intervento Aggiuntivo: un bonus extra fino a 20.000 € (finanziato all’80%) per progetti complementari a quello principale. Esempi pratici includono l’installazione di impianti fotovoltaici su coperture bonificate dall’amianto o l’acquisto di DPI intelligenti. Inoltre, è più semplice raggiungere la soglia minima di 130 punti grazie all’aumento dei punteggi per i settori ATECO e per le certificazioni ambientali (ISO 14001 ed EMAS).

  • Contributo: Fondo perduto fino al 65% delle spese ammissibili (80% per giovani agricoltori).

  • Importi: Da un minimo di 5.000 € fino a un massimo di 130.000 €.

  • Destinatari: Tutte le imprese (anche individuali) iscritte alla CCIAA e, per specifici interventi, gli Enti del Terzo Settore.

I 5 Assi di Intervento:

  1. Asse 1: Riduzione rischi tecnopatici e adozione modelli organizzativi (es. ISO 45001).

  2. Asse 2: Riduzione rischi infortunistici (es. sostituzione macchinari obsoleti).

  3. Asse 3: Bonifica da materiali contenenti amianto.

  4. Asse 4: Progetti per micro e piccole imprese in settori specifici (es. legno, pesca).

  5. Asse 5: Progetti per le micro e piccole imprese operanti in agricoltura.

La procedura è telematica e si articola in fasi cruciali:

  • 13 aprile 2026: Apertura della procedura per la compilazione della domanda online.

  • 28 maggio 2026 (ore 18:00): Chiusura della fase di compilazione.

  • Fase successiva: Invio definitivo tramite il sistema del “Click Day” (le date verranno confermate entro fine maggio).

Tramite la sezione “Accedi ai servizi online” le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consente, attraverso un percorso guidato, la compilazione e l’inoltro della domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali/provinciali.

Per maggiori dettagli consultare il sito.

Si allega il Calendario scadenze 2026