È stato pubblicato Gazzetta Ufficiale nr. 208 del 06/09/2023 il Decreto firmato dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, dopo l’intesa raggiunta in Conferenza Stato Regioni lo scorso 12 luglio.

Il Decreto determina criteri e modalità per la concessione di contributi inerenti interventi per la filiera agroalimentare dei prodotti DOP-IGP sul “Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura”.

Il provvedimento, per un importo complessivo pari a 25 milioni di euro, individua le modalità e i criteri di ripartizione del fondo individuato per finanziare le attività di promozione nazionale ed internazionale delle indicazioni geografiche.

Le iniziative finanziabili

Sono finanziabili le iniziative volte a sviluppare azioni di valorizzazione e/o incentivare lo scambio di conoscenze ed azioni di informazione dei prodotti DOP e IGP attraverso:

  1. Organizzazione e partecipazione a fiere;
  2. Pubblicazioni destinate a sensibilizzare il grande pubblico;
  3. Attività dimostrative, azioni di informazione e promozione dell’innovazione, scambi interaziendali di breve durata e visite di aziende agricole.

Inoltre, sono ammissibili alla domanda di contributo le iniziative volte a sostenere:

  1. Formazione professionale e acquisizione di competenze  (corsi di formazione, seminari, conferenze, coaching);
  2. Progetti di ricerca e sviluppo, anche sotto il profilo della sostenibilità ambientale, sociale ed economica aventi ad oggetto la produzione, la commercializzazione e/o la salvaguardia dei prodotti DOP e IGP.

I contributi sono concessi sulla base del rimborso dei costi effettivamente sostenuti dal soggetto beneficiario, previa presentazione della domanda di contributo.

Possono beneficiare dell’intervento i 168 Consorzi di tutela delle DOP – IGP del settore agroalimentare legalmente riconosciuti.

Tra gli obiettivi indicati dal decreto, l’incremento della commercializzazione dei prodotti agroalimentari DOP-IGP, una migliore comunicazione sulla loro origine, caratteristiche e qualità, lo sviluppo della sostenibilità dei processi produttivi e l’accrescimento della rappresentatività dei Consorzi.