CNA Massa Carrara ha partecipato all’incontro che si è svolto presso la sede dell’Autorità portuale di Marina di Carrara, dedicato alle prospettive economiche e industriali della provincia apuana e al confronto tra istituzioni e associazioni di categoria.

All’appuntamento erano presenti, tra gli altri, rappresentanti di CNA, Confartigianato e Confindustria, insieme alla segreteria provinciale del Partito Democratico, al consigliere regionale Gianni Lorenzetti e all’assessore regionale alle Attività produttive Leonardo Marras. Il confronto ha rappresentato un’occasione utile per mettere al centro le esigenze delle imprese e le principali criticità che incidono sullo sviluppo del territorio.

Nel corso della riunione sono stati affrontati alcuni dei temi più urgenti per il futuro della provincia: le politiche industriali, il ruolo strategico del porto di Marina di Carrara, il piano regolatore portuale, le bonifiche delle aree ancora interessate da criticità ambientali, il futuro di IMM, le infrastrutture e la necessità di una programmazione più chiara e condivisa. Sono tutti nodi centrali per la competitività del sistema economico locale e per la capacità del territorio di attrarre investimenti, creare lavoro e sostenere le imprese esistenti.

CNA Massa Carrara, rappresentata dal presidente Davide Brizzi, ha ribadito l’importanza di dare risposte concrete al tessuto produttivo, in particolare alle micro, piccole e medie imprese che ogni giorno operano in un contesto complesso, segnato da costi crescenti, incertezze normative e difficoltà di pianificazione. Per le imprese, la mancanza di una visione di lungo periodo rappresenta un rischio concreto: senza programmazione, infrastrutture adeguate e tempi certi, diventa più difficile investire, innovare e crescere.

Particolare attenzione è stata dedicata al porto, considerato uno degli asset fondamentali della provincia, non solo per la logistica e il marmo, ma più in generale per l’intero sistema produttivo apuano. Accanto a questo, il tema delle bonifiche continua a rappresentare una questione decisiva: il recupero e la valorizzazione delle aree disponibili sono condizioni necessarie per restituire spazi allo sviluppo, all’insediamento di nuove attività e alla riqualificazione del territorio.

Tra i temi caldi è emersa anche la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, amministrazioni locali e rappresentanze economiche. Il territorio apuano dispone di risorse importanti: porto, manifattura, filiere artigiane, competenze imprenditoriali, risorse naturali e capacità di innovazione. Per trasformare questi elementi in opportunità reali serve però una strategia condivisa, capace di superare frammentazioni e ritardi.

CNA Massa Carrara considera il confronto con le istituzioni un passaggio indispensabile per costruire politiche di sviluppo realmente aderenti ai bisogni delle imprese. L’obiettivo è creare condizioni favorevoli alla crescita del tessuto imprenditoriale locale, valorizzando il ruolo delle piccole imprese, dell’artigianato, della produzione, dei servizi e delle filiere che rappresentano la struttura portante dell’economia provinciale.

L’incontro all’Autorità portuale ha confermato quanto sia urgente mantenere alta l’attenzione sui temi dello sviluppo industriale, delle infrastrutture, della rigenerazione delle aree produttive e della competitività del territorio. CNA continuerà a portare il proprio contributo nei tavoli di confronto, con l’obiettivo di favorire scelte concrete, tempi certi e una visione di futuro per Massa Carrara.