CNA Fita dà voce agli autotrasportatori e promuove un’indagine nazionale per raccogliere testimonianze dirette sulle difficoltà quotidiane che chi guida per lavoro affronta lungo la rete autostradale italiana.
L’iniziativa nasce per rendere più forte e concreta la denuncia delle imprese di autotrasporto, che da anni segnalano una situazione insostenibile: troppe interruzioni, cantieri continui, infrastrutture vecchie e pericolanti, tempi di percorrenza più lunghi, aumento dei costi e calo della sicurezza.
CNA Fita spiega che il sondaggio sarà la base di un documento dettagliato e verificabile, costruito con i dati reali forniti dagli autotrasportatori stessi, per proporre soluzioni concrete alle istituzioni.
Attraverso il questionario, CNA Fita punta a raccogliere informazioni puntuali su:
Geolocalizzazione delle criticità, individuando tratti autostradali più problematici per cantieri, deviazioni e code;
Impatto economico, quantificando i maggiori costi per pedaggi, carburante e ore non retribuite;
Effetti sulla sicurezza, con particolare attenzione alle pressioni subite dai conducenti per rispettare i tempi di consegna, spesso a scapito del rispetto dei tempi di guida e riposo;
Proposte operative dal campo, come orari migliori per i lavori, percorsi alternativi, segnaletica carente e necessità di aree di sosta adeguate.
Il sondaggio, anonimo, garantisce la massima libertà di espressione anche su temi delicati come le pressioni dei committenti o le penalità applicate per ritardi causati da fattori non dipendenti dagli autisti.
L’obiettivo è chiaro: costruire un dossier nazionale basato su dati empirici, utile a CNA Fita per sostenere in modo ancora più incisivo le proprie richieste verso Governo e concessionari autostradali.
Tutti gli autotrasportatori, associati e non, possono partecipare entro il 31 ottobre 2025, scegliendo una delle due modalità:
Cartacea: compilando il sondaggio sullo stato delle autostrade italiane e inviandolo all’indirizzo fita@cna.it
Online: tramite il link https://marketing.cna.it/indagine-autostrade-italiane
CNA Fita invita tutte le imprese del settore a partecipare e a diffondere il questionario: solo chi vive ogni giorno la strada può aiutare a cambiarla davvero.




