Grazie alla richiesta esplicita di CNA, la Motorizzazione civile ha accolto – con una circolare ufficiale – la proposta di posticipare i termini di iscrizione al RUI, concedendo più tempo agli ispettori per perfezionare l’iter formativo, e alle imprese la possibilità di operare nel rispetto delle norme.
Le recenti regole sul Registro Unico degli Ispettori (RUI), istituito dal Decreto 9 giugno 2025, n. 198, rischiavano infatti di mettere in seria difficoltà molte officine di revisione, con la conseguente impossibilità di garantire un servizio essenziale ai cittadini.
Con una nota ufficiale, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiarito alcuni aspetti operativi e introdotto un’importante novità: la proroga al 1° dicembre 2025 del termine per presentare le domande di iscrizione al Registro, previsto in fase di prima applicazione del provvedimento.
Di seguito una sintesi dei punti più rilevanti:
Il procedimento di iscrizione al RUI dovrà concludersi entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza.
Gli ispettori avranno tempo fino al 1° dicembre 2025 per presentare la domanda di iscrizione.
A partire dal 2 gennaio 2026, potranno operare esclusivamente gli ispettori iscritti al Registro o con dati aggiornati, come previsto dall’articolo 12 del decreto ministeriale.
Si tratta di una decisione importante che consentirà agli operatori di completare i percorsi di formazione previsti, evitando interruzioni nel servizio di revisione dei veicoli e garantendo al contempo la qualità e la sicurezza dei controlli.
Come sempre, CNA è a disposizione degli associati per supporto alle procedure e ulteriori chiarimenti.
In allegato, Nota ufficiale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti




