Tutte le Associazioni di rappresentanza del settore del trasporto e della logistica, presenti nel Comitato centrale dell’Albo nazionale dell’autotrasporto, hanno scritto una lettera alla Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, al Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, al Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi e al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Alfredo Mantovano, richiamando l’attenzione sul perdurare della situazione di estrema criticità che sta affrontando il comparto a fronte dell’emergenza dovuta al caro gasolio.
Da ultimo, in ordine di tempo, si è aggiunta un’ulteriore problematica urgente che danneggia le imprese di trasporto e crea gravi distorsioni di mercato.
I tagli, applicati da alcune compagnie petrolifere al prezzo del gasolio alla pompa non trovano, paradossalmente, riscontro al prezzo fissato negli acquisti extrarete di cui si rifornisce prevalentemente l’autotrasporto professionale. È evidente che tale situazione è ingiustificabile e
pertanto appare indispensabile un intervento del Governo in termini di moral suasion per uniformare le condizioni di mercato.
Sulla scia del percorso di dialogo avviato dal Governo con le rappresentanze a Palazzo Chigi lo scorso 22 maggio, siamo a chiedere la convocazione di un incontro urgente per affrontare l’attuale crisi, a partire dagli strumenti da mettere in campo dal 6 ottobre, quando finirà il taglio generalizzato delle accise, a cui si aggiungono la necessità di adeguare lo stanziamento, già risultato insufficiente, a copertura del credito d’imposta gasolio e lo spostamento del termine attualmente fissato al 31 dicembre per la compensazione del credito in F24, nonché per verificare lo stato di attuazione del protocollo di maggio, con particolare riferimento alla istituzione della Consulta dell’autotrasporto e della logistica, alla erogazione dei ristori finora concessi alla categoria e alla operatività del Fondo investimenti da 590 milioni per il rinnovo del parco veicolare.
In allegato si riporta la LETTERA UNITARIA inviata al Governo.




