La Regione Toscana ha approvato i nuovi criteri dell’intervento dedicato alle sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti di importo fino a 50.000 euro, nell’ambito del PR Fesr 2021-2027 – Azione 1.3.2 – Sostegno alle PMI per investimenti produttivi.
La misura ha l’obiettivo di sostenere l’accesso al credito delle imprese toscane e favorire investimenti produttivi finalizzati alla crescita, al consolidamento, alla transizione tecnologica e digitale e all’economia circolare.
A chi si rivolge
Il bando è destinato alle imprese operanti sul territorio della Regione Toscana ed è articolato in tre linee di intervento:
Linea A1
Micro e piccole imprese giovanili, femminili o costituite da destinatari di ammortizzatori sociali, costituite nei 36 mesi precedenti alla domanda.
Linea A2
PMI costituite da non oltre 36 mesi che abbiano rilevato, da non oltre 6 mesi, o intendano rilevare uno stabilimento chiuso o a rischio chiusura.
Linea B
PMI in generale.
Sono previste alcune esclusioni per imprese appartenenti a settori non ammessi dal Fesr o dalle normative europee GBER e “de minimis”. Per le Linee A2 e B, in caso di aiuti a finalità regionale, non sono ammissibili le imprese del settore ATECO H.
Progetti ammissibili
Sono ammissibili progetti di investimento di importo compreso tra 10.000 e 50.000 euro.
I finanziamenti bancari possono coprire fino al 100% del progetto, hanno una durata di 7 anni, di cui fino a 24 mesi di preammortamento, e gli interventi devono concludersi entro 12 mesi dalla concessione.
Gli investimenti possono riguardare, a seconda della linea di intervento:
- attivi materiali, come impianti, macchinari, attrezzature e fabbricati strumentali;
- attivi immateriali, come brevetti, licenze e know-how entro i limiti previsti;
- spese per liquidità fino al 30% dell’investimento per le Linee A1 e A2;
- spese di avviamento per la Linea A2;
- installazione di nuovi stabilimenti, ampliamento, diversificazione produttiva o acquisizione di stabilimenti chiusi per la Linea B;
- progetti green per la transizione ecologica, sempre nell’ambito della Linea B.
Le spese coperte dal PR Toscana Fesr riguardano gli interessi passivi e le commissioni di garanzia collegate al finanziamento.
In cosa consiste l’agevolazione
L’agevolazione è concessa sotto forma di sovvenzione in conto interessi e in conto commissioni di garanzia, abbinata a una garanzia nella forma della riassicurazione.
L’impresa può scegliere tra due regimi:
Regime GBER
Prevede l’abbattimento del 100% degli interessi e dei costi di commissione per le Linee A1 e A2. Per la Linea B, l’abbattimento degli interessi è pari all’80%, elevabile al 90% per i progetti green, mentre l’abbattimento dei costi di commissione è pari all’1,5% dell’importo garantito.
Regime “de minimis”
La sovvenzione per gli interessi viene calcolata in forma parametrica sulla base dell’importo del finanziamento, della percentuale prevista e della durata, con maggiorazioni per i progetti green e per le Linee A1 e A2. Per le commissioni di garanzia si applicano percentuali differenziate in base alla durata del finanziamento.
L’importo massimo della sovvenzione resta soggetto ai limiti previsti dai regolamenti europei, tenendo conto anche dell’eventuale cumulo con altre agevolazioni e con l’Equivalente Sovvenzione Lordo derivante dal Fondo Centrale di Garanzia.
Procedura a sportello
La procedura è automatica a sportello ed è gestita da Sviluppo Toscana S.p.A.
L’impresa deve prima richiedere il finanziamento e la garanzia ai soggetti autorizzati. Solo dopo la concessione del finanziamento, della garanzia e della riassicurazione al Fondo Centrale sarà possibile presentare la domanda di agevolazione sul portale di Sviluppo Toscana, caricando le relative delibere.
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10:00 dell’11 maggio 2026.
Trattandosi di una procedura a sportello, è importante attivarsi tempestivamente per verificare l’ammissibilità del progetto e predisporre correttamente la documentazione.
Qui potete consultare il Bando Regione Toscana per le PMI
CNA Massa Carrara, tramite Finart CNA, è a disposizione per assistere imprese e professionisti nella verifica dei requisiti e nella presentazione della domanda.
Dr.ssa Francesca Pellegrini
Tel. 342 8089205
Email: fpellegrini@finartcna.it




